di sabe
Ho scelto di cambiare ancora: per troppo tempo sono rimasta in una situazione di infelicità che non ha fatto che aggravarsi giorno dopo giorno e l'ho capito solo quando ho detto BASTA!
Decidi di ricominciare: trovi (non sai dove!) la forza di riorganizzarti le cose e fai incastri degni di un bravo giocatore di tetris, e ti stupisci che tutto stia andando perfettamente come nei tuoi piani ideali, chiedendoti realisticamente dove sia la sfiga, l'imprevisto temendo che compaia e che sia devastante... E poi eccolo lì.. Non determinante e dilagante: solo una catena di eventi, piccoli e fastidiosi che cominciano a minacciare di far crollare tutto...
Nervi saldi, è quello che mi serve.. Però che fatica. Che fatica anche solo pensare che qualsiasi cosa tu faccia, devi sudartela, devi soffrirla e quando sarà compiuta magari sarai pure troppo esausta per apprezzarla davvero.
La mia certezza, ora come ora, è l'esistenza dell'incertezza come condizione permanente della mia vita.
In più perdo pezzi per strada. Pezzi importanti, ingranaggi fondamentali e ho paura di pensare che possa essere per sempre.
Nervi saldi, dunque. E valigia sempre pronta. (Fatica.)
di sabe
accendo la motorella (brum brum) o meglio la sostituta della defunta... tolgo catene e lucchetti vari, rimetto tutto in ordine, monto in sella e faccio manovra.. oddio che fatica: pesa un sacco st'affare, ma va beh.. sarà che sono stanca e sono le 18:00 di un lunedì che definire pesante è riduttivo, parto: freccia a sinistra per immettermi in corsia (mmm, che strana sensazione..), freccia a destra per girare subito alla prima (mmm..che frescolino oggi, si sta decisamente bene), ari-freccia a destra (ah che bello: vento fra i capelli che te li scompiglia... VENTO TRA I CAPELLI CHE TE LI SCOMPIGLIA?!!!! sabe il casco!!!!!!!!!!!) ..inchiodo violentemente, accosto, gente che mi guarda ridacchiando: figura di merda... [oibò..ed è solo lunedì!]
di sabe
[15.09.40] collegaVolenterosa scrive: che palle
[15.10.16] lisa scrive: che c'è?
[15.10.26] collegaVolenterosa scrive: in generale che palle
[15.10.29] collegaVolenterosa scrive: te che fai?
[15.10.38] collegaVolenterosa scrive: raccontami un po' di cose
[15.10.39] lisa scrive: ah pulisco lo schermo del cellulare
[15.11.45] lisa scrive: ora m'ascolterò un pò la radio
[15.12.49] collegaVolenterosa scrive: mah, quasi quasi anch'io
di sabe
Lunedì mattina, che già in quanto tale può essere causa di malumore e avversione alla vita e alle sue manifestazioni. Pioggia. Incessante, scrosciante, torrenziale pioggia che scende su un lunedì mattina; il dilemma è: prendo la motorella e mi avventuro beccandomi il doppio della pioggia che normalmente mi prenderei dati i piccoli problemucci dell'ultimo periodo della stessa, o dopo 3 anni di scorribande su due ruote, prendo i mezzi per raggiungere il lavoro? Scelgo al seconda, non so perchè. Forse perchè è lunedì e io sto ancora dormendo pur avendo su il cappotto e la musica nelle orecchie, o forse lo spirito di boy scout sepolto nel profondo di me si è fatto strada tra la intestino e polmoni!.. Sarà, ma decido di seguire il consiglio della collega (notoriamente inaffidabile) di gian che dice che c'è un autobus nei pressi del manzoni che ti porta dritto in piazza beccaria così, riluttante poichè so che davanti al manzoni transita SOLO il 23 che so per esperinze dove porta, mi faccio dare uno strappo da gian al manzoni: 30 minuti sotto la pioggia, senza ombrello, con un occhio chiuso e l'altro aperto. Contengo bestemmioni che farebbero impallidire uno dei bassifondi del quartiere più malfamato che vi viene in mente! Self controll: quello che mi viene ogni volta che la sfiga si abbatte su di me. Rassegnazione! Arriva il bus, lo prendo: 2 minuti e mi vengono in mente TUTTI i motivi per i quali io ODIO prendere i mezzi: puzzo di aria consumata, riscaldamento a palla, gente che ti si struscia contro, fiato pestilenziale dietro il tuo orecchio che cerchi di evitare ma il soggetto che ti sta sulla spalla come un gufo è attratto da te come una calamita dal metallo! Io poi nell'autobus non so dove mettere le mani, mi fa schifo tutto: le maniglie, quegli strani oggetto sadomaso-penzoloni che t'arrivano dall'alto e quindi se non ho i guanti che tanto ho maledetto qualche giorno fa, sto in piedi per non so quali forze divine sfidandoqualsiasi legge della fisica!!
Ad aggravare il tutto ci si mettte l'autista PAZZO e maleducato al quale chiedo informazioni (gentilemente dato che così su due piedi-nel vero senso della parola-non ho buoni motivi per avercela con lui!). Carpisco notizie utili, ringrazio e mi metto di lato. Accendo la musica, apro il libro che sto leggendo e ignoro tutto quello ch e può provaocarmi un attacco isterico, ma tempo 2 minuti inizio a sentire URLA provenienti dal gabbiotto dell'autista! Urla vere e proprie!! Lui che dice: NON SI SCENDE DAVANTI! EHI TU? DICO A TE! T'HO VISTA ,SAI? LO SO CHE VUOI SCENDERE DAVANTI! VAI VIA DA LI'!! e così per buona parte di tragitto! (ignoro profondamente se ce l'avesse anche con me, ma la cosa mi pare altamente probabile!)
Arrivo (grazie al cielo) in piazza dell'unità, scendo ma una strana forza mi trattiene: un'imbecille s'è agganciata alle *cordicelle* del mio giubbotto con il suo maledettissimo ombrello bagnato! NON HO PAROLE! :( sigh
Aspetto l'altro bus che arriva subito, lo prendo, tento di chiedere informazioni all'autista per sapere a quale fermata mi convenga scendere e questo inizia a fare gesti strani come per dire: non ti sento, non ti rispondo! Allora io incazzata urlo: VUOI CHE STRILLI? NON HO PROBLEMI, LO FACCIO! Così, il conducente intimorito, mi fa segno di accostarmi dove non c'è il vetro separatore e gli faccio le mie brave domande! Mi risponde, in maniera maleducata ma m'importa assai: sono le 9:45 e non sono lavoro, sai quanto me ne importa dell'imbecille cafone che ho davanti?! ZERO!!!
Stesse manovre di prima: accendo la musica, tiro fuori il libro, leggiucchio, do un'informazione più precisa ad una ragazza che non ha abbastanza coraggio per affrontare l'autista e la sua sordità momentanea (dura 8 ore , giusto il tempo del suo turno di lavoro!), chiedo anch'io un'altra info ad una tipa che mi pare affidabile, scendo dal bus, cammino sotto la pioggia e ripeto a me stessa TUTTI i validi motivi per cui una motorella sgangherata è sempre meglio di un bus a Firenze! Morale della favola arrivo a lavoro in ritardo ma con una certezza nella mia vita: porto la motorella dal meccanico, costi quel che costi, non posso fare a meno di lei! :)
di sabe
Buongiorno...mmm..fate finta che mi stia stiracchiando mentre scrivo, mi stropiccio gli occhietti assonnati e m'affaccio su questa lunga settimana che mi separa dal weekend (perchè in realtà questo é la mia settimana: lo scorrere del tempo che mi porterà a farmi 12 ore di sonno no-sotp, no-limits , no-interference!!)..
Lunedì mattina critico. Fiacca a palla, tant'è che non ho la forza di scegliere la musica da ascoltare e mi affido alla radio. Spiffero gelido che arriva da un punto imprecisato della finestra e mi congela la parte destra del corpo. Riunione di staff che tarda a svolgersi paralizzando le mie attività. Sole troppo alto nel cielo. Postumi della mia *vacanza romana* (di cui narrerò forse qualcosa, ma non so).
A riguardo avrei delle cose da dire, brevi e concise (giuro ele!!!):
- Roma è piena zeppa di farmacie: una ogni isolato (per ogni alto dell'isolato)
{PERCHE'? Danno le licenze come il pane dal fornaio? I romani sono ipocondriaci? C'è un visrus di cui il resto d'Italia non è stato informato?
- A Roma ci sono i fiorai aperti tutta al notte
{PERCHE'? Le coppie si fanno venire malsane voglie floreali alle 2:00? C'è una legge che impedisce ai fiorai di chiudere? I fiorai hanno un ordine di sfratto dai loro appartamenti e non hanno altro posto dove andare a dormire?
Se qualcuno ha risposte a queste domande si faccia avanti senza timore..vanno bene anche risposte fantasiose, purchè appaghino la mia necessità di sapere.. HELP PLZ!
Mentre scrivo mi si è congelata la mano destra, non posso che chiudere qui: vado a mettere il blocco di ghiaccio sotto l'acqua bollente, vediamo se riattivo la circolazione!
La sfiga si sta svegliando, sig sob! :(
di sabe
napoli - juventus 1:1
gian: juventino nonchè piemotese (non del genere *barotto*)
sabe: milanista per colpa di gullit ed innamoramenti precoci
gian> ci hanno rubato la partita
sabe> grazie: avevo proprio bisogno di sentire qualcosa di stupido che ispirasse un post
di sabe
Un lunedì da leoni..o da coglioni?..Non ricordo, ma mi pare ci stia meglio al seconda tra le due opzioni!..Magari non era nemmeno il Lunedì il giorno in questione, ma va beh!..Dopo il fine settimana, qualsiasi cosa questo t'abbia portato, il lunedì è davvero troppo da affrontare!!..
Si dovrebbe cominciare con il martedì.. Ma poi odierei anche il martedì..
Allora sarebbe meglio una mezza giornatina lavorativa, tanto per reintrodurti ai ritmi, alla routinne..
ed idem per il venerdì!.. perche massacrarsi 8 ore davanti al pc, o alla scrivania, o alla scopa (dipende dal lavoro che uno fa) quando già dopo 2 ore stai pensando ai lidi lontani che stai per raggiungere, o alle cose rilassanti che hai programmato, alla cena che t'aspetta o alla figliola che hai invitato per sabato sera?..
uffiiiiiii!!!





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